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SQUADRE
Under15 OPEN - Campionato
GRAZIE RAGAZZI!
ANDATA
| DOM 25/10/09 | ASD PRO CLUB - CARVER CINECITTA | 16:20 | LAGRANGE | 87-68 | | SAB 31/10/09 | V. B. APRILIA - ASD PROCLUB | 17.:45 | PALL. TENS. VIA RESPIGHI APRILIA LT | 18-83 | | DOM 08/11/09 | ASD PROCLUB - BASKET SERAPO 85 | 16:20 | LAGRANGE | 102-42 | | DOM 15/11/09 | ANZIO BASKET CLUB - ASD PROCLUB | 11:30 | VIA NETTUNENSE KM.36.500 ANZIO RM | 46-77 | | SAB 21/11/09 | VIRTUS MONTEROTONDO - ASD PROCLUB | 16:30 | PAL. SPORT VIA MONVISO MONTEROTONDO RM | 29-53 | | DOM 29/11/09 | ASD PROCLUB - S. PAOLO OSTIENSE | 16:20 | LAGRANGE | 75-37 | | DOM 06/12/09 | FORT. BK CISTERNA - ASD PROCLUB | 16:10 | PAL. SC. CENA VIA PONCHIELLI CISTERNA LT | 39-49 | | DOM 13/12/09 | ASD PROCLUB - PRIMAVALLE | 16:20 | LAGRANGE | 72-46 | | DOM 20/12/09 | ASD POL. PETRIANA - ASD PROCLUB | 11:30 | PAL. PETRIANA S.M. MEDIATRICE, 22 ROMA | 44-76 | | DOM 17/01/10 | ASD PROCLUB - CEST. CIVITAVECCHIA | 16:20 | LAGRANGE | 62-54 | | DOM 24/01/10 | VIGNA PIA DIL. - ASD PROCLUB | 09:45 | PALACERIOLI VIA F. TAJANI, 50 ROMA | 31-80 | | DOM 31/01/10 | ASD PROCLUB - SCAURI | 16:20 | LAGRANGE | 75-42 | | SAB 06/02/10 | ASD ROMA EUR - ASD PROCLUB | 15:30 | VIA L. CAPUCCI, 15 ROMA | 50-84 |
RITORNO
| DOM 14/02/10 | CARVER CINECITTA' - ASD PROCLUB | 11:30 | TENS. VIA OPPIDO MAMERTINO ROMA | 63-61 | | DOM 21/02/10 | ASD PROCLUB - V.B. APRILIA | 16:20 | LAGRANGE | 102-25 | | DOM 28/02/10 | BASKET SERAPO 85 - ASD PROCLUB | 15:30 | PALAMARINA V. MARINA DI SERAPO GAETA LT | 33-53 | | DOM 07/03/10 | ASD PROCLUB - ANZIO BASKET CLUB | 16:20 | LAGRANGE | 58-30 | | DOM 14/03/10 | ASD PROCLUB - VIRTUS MONTEROTONDO | 16:20 | LAGRANGE | 71-46 | | DOM 21/03/10 | S. PAOLO OSTIENSE - ASD PROCLUB | 11:30 | PALAZZETTO VIALE S. PAOLO, 12 ROMA | 60-73 | | DOM 28/03/10 | ASD PROCLUB - FORT. BK CISTERNA | 16:20 | LAGRANGE | 71-50 | | SAB 10/04/10 | PRIMAVALLE - ASD PROCLUB | 20:00 | IST. S.M. PRESENTAZ. VIA T. MANN, 18 ROMA | 49-59 | | DOM 18/04/10 | ASD PROCLUB - ASD POL PETRIANA | 16:20 | LAGRANGE | 68-43 | | DOM 25/04/10 | CEST. CIVITAVECCHIA - ASD PROCLUB | 11:00 | PAL. S. GORDIANO L. CINCIARI CIVITAVEC. | 45-51 | | DOM 02/05/10 | ASD PROCLUB - VIGNA PIA DIL. | 16:20 | LAGRANGE | 75-47 | | DOM 09/05/10 | SCAURI - ASD PROCLUB | 11:00 | PAL. SPORT VIA COLOMBO SCAURI LT | 43-60 | | DOM 16/05/10 | ASD PROCLUB - ASD ROMA EUR | 16:20 | LAGRANGE | 68-52 |
ARTICOLI
ASD ROMA EUR-ASD PRO CLUB 50 - 84 (17-15, 12-28, 8-24, 13-17)
Andreoli
31, Bassetto, Cacioppi 8, De Franchis, Di Benedetto 17,
Fowler 3, Lamanna 3, Lo Conte, Montebianco 2, Redivo 20, Tetro. Un
grande incontro per il rientro online. I nostri ragazzi superano la
quotata formazione di ROMA EUR con una prestazione di grande orgoglio
fuori casa, dimostrando di meritare il primo posto in classifica
e l'imbattibilità nel torneo. A dire il vero, il primo tempo
aveva preoccupato il manipolo di fedeli supporters accorsi, come
sempre, al seguito della squadra. I nostri avversari si sono dimostrati
una squadra solida e ben organizzata, con un giocatore esplosivo come
Armezzani a fare la differenza ai rimbalzi. I nostri sono un po'
frastornati ma lottano e la prima frazione finisce 17 a 15 per i
padroni di casa. A questo punto, ecco venire fuori alla grande il
collettivo: pallone dopo pallone, recupero dopo recupero, tagliafuori
dopo tagliafuori, l'equilibrio dell'incontro si spezza e la PRO CLUB
prende il sopravvento: 29 a 43 all'intervallo. Ancora di più, il terzo
tempo conferma la differenza di carattere tra le due
squadre: 8 a 24 di parziale e 37 a 67 alla fine. Nel
quarto tempo il gioco si spegne e si pensa ad amministrare
il vantaggio e a dare spazio anche a qualche ragazzo un po' sacrificato
nel corso dell'incontro. Bisogna dire che oltre ad un calo di
concentrazione i nostri avversari hanno evidenziato nel terzo tempo un
certo calo fisico ma questo nulla toglie alla buona prova dei nostri.
In particolare, sugli scudi Michele Andreoli, finalmente leader
giocando come lo staff tecnico gli ha sempre chiesto: difesa
forte, palloni rubati, punti in penetrazione e dalla media distanza, il
tutto condito con diverse ottime aperture per i compagni:
maturità. Poi, con piacere segnaliamo l'ottima prova di
Marco Redivo, reduce da una disastrosa prestazione la scorsa settimana.
Nella partita che serve, ecco che Marco dimostra combattività
e determinazione, unite a una tecnica che va affinandosi sempre
più. Anche il grande capitano, Matteo di Benedetto, offre una buona
prestazione, nonostante alcuni problemi "tecnici" che al momento lo
trattengono più sui banchi di scuola che non in palestra ad allenarsi!
Quindi, ottimo impatto di Constantin Cacioppi, che non si accontenta
di difendere a muso duro per tutto l'incontro sul più alto e
atletico Armezzani limitandolo a dovere, ma offre
alla squadra punti e rimbalzi preziosi. Un discorso a parte
merita Filippo De Franchis, ragazzo cresciuto già tanto in poco tempo,
e non solo d'altezza, ma a cui manca ancora quell'esperienza che si
accumula solo giocando incontri come questo, dove ogni ingenuità può
costare cara. Importanti, comunque, i suoi numerosi rimbalzi e la sua
presenza nell'area, arriveranno anche i punti. Cosa dire degli altri
artefici della partita: Montebianco si supera in cabina di regia e
nella solita asfissiante difesa: una garanzia ; Luca Fowler, Simone
Lamanna e Cristiano Lo Conte contribuiscono con una prova determinata,
in difesa e in attacco; Simone Bassetto non si tira indietro e
difende con volontà ma non riesce ancora ad emergere in fase offensiva:
il salto di categoria è stato notevole ma lo staff tecnico è fiducioso.
Per ultimo riecco Alessandro "Axel-Tetrapack" Tetro, fuori
squadra per problemi di crescita da settembre: che bello rivederlo in
campo... o meglio, in panchina, per il momento, per rientrare in clima
partita in attesa di recuperare un minimo di tenuta fisica. Questo
potrebbe essere il migliore acquisto della PRO CLUB, a patto che il
ragazzo riprenda con entusiasmo da dove aveva interrotto, mettendosi
dietro le spalle mesi di cure e delusioni, preparandosi per un girone
di ritorno che si annuncia avvincente. BASKET SERAPO 85 - ASD PRO CLUB 33 - 53 (11-17, 3-12, 6-8, 13-16) Andreoli
10, Cacioppi 6, De Franchis 4, Di Benedetto 17,
Fowler 2, Lamanna 2, Lo Conte, Locci 2, Montebianco, Redivo 8, Tetro 2. Ci
si aspettava di più dai nostri ragazzi questa volta, bisogna dirlo. Le
premesse di un buon incontro c'erano tutte: squadra al completo con il
recupero di Locci, dopo una brutta distorsione e di Andreoli, reduce da
una settimana sulla neve. Inoltre, viaggio splendido su pullman gran
turismo, grazie alla perfetta organizzazione del responsabile ai
rapporti con il territorio "in pectore" Walter Lamanna che
ringraziamo doverosamente in questa sede. Niente scuse, quindi, si è
giocato una brutta partita. Di fronte, una formazione più che decorosa
nonostante mancassero due tra i migliori realizzatori. La
squadra ha giocato tutta la partita con il freno a mano tirato, senza
riuscire a cambiare ritmo nè avere continuità in attacco quanto in
difesa. Certo, il risultato non è mai stato in discussione, ma è il
gioco ad essere stato latitante. Per colmo di sfortuna, Simone "Flash"
Montebianco ha scelto proprio questa partita per una bella distorsione
alla caviglia: gli auguriamo un rapidissimo rientro in squadra, perchè
ne abbiamo veramente bisogno. Unica nota positiva è risultata la buona
prova complessiva di "Teo" Di Benedetto, ancora alla ricerca di
recuperare la forma migliore dopo aver effettuato con successo un altro
genere di recupero... di natura scolastica. Il ragazzo ha talento
e carattere da vendere, deve solo ritrovare la continuità negli
allenamenti per tornare ad essere il nostro grande capitano. Tra gli
altri, merita un elogio Constantin "the thing" Cacioppi per
l'applicazione in difesa e soprattutto ai rimbalzi: insuperabile. Fuori
giri il resto del gruppo. Certo, essere primi con 15 vittorie su 15
incontri può determinare un certo appagamento... pericoloso, proprio
nella settimana in cui il recupero con il Carver fuori casa rappresenta
un appuntamento importante, forse decisivo per arrivare in fondo a
questo campionato da protagonisti. Allora, archiviamo la prestazione
senza criticarla ulteriormente perchè questi ragazzi hanno saputo
regalarci in questi anni ed anche quest'anno delle prove splendide
e di sicuro valore: bisogna credere in questo collettivo al
cento per cento e chi scrive è il primo a farlo. CARVER CINECITTA' - ASD PRO CLUB 63 - 61 (10-17, 23-10, 12-17, 18-17) Andreoli 23, De Franchis 3, Di Benedetto 15, Fowler, Lamanna , Lo Conte 7, Locci 2, Perri n.e, Redivo 11, Tetro. Partita
intensa dall'inizio alla fine, come non ne abbiamo viste quest'anno.
Vengono alla mente i ricordi delle epiche sfide con Stella e San
Cesareo e la delusione per la prima sconfitta dell'annata lascia spazio
alla consapevolezza che la nostra squadra ha una grande forza interiore
e sa lottare e soffrire quando l'avversario è di rango. Sì, perchè
bisogna fare i complimenti ai ragazzi del Carver, concentrati e decisi
per tutto l'incontro e, purtroppo per noi, precisi al tiro pesante.
Stasera in campo c'erano sicuramente le due migliori formazioni del
campionato e la differenza è stata un solo canestro. Detto questo,
spiace essere giunti a questo incontro decisivo con un paio di
defezioni davvero importanti, che hanno limitato fortemente le
usuali rotazioni in campo: Simone Montebianco fuori per infortunio e
Constantin Cacioppi a casa a "studiare"! Comunque, i ragazzi
partono bene e si ritrovano al primo intervallo con 7 punti di
vantaggio. Poi, un secondo quarto da dimenticare! I nostri si trovano
in difficoltà contro la difesa alternata dei padroni di casa e sprecano
palloni a ripetizione, permettendo anche diversi contropiedi agli
avversari. Si va al riposo sotto di 6 punti e con una certa dose di
scoraggiamento. Per fortuna, il discorsetto fatto negli
spogliatoi ha subito effetto ed ecco che i nostri recuperano sicurezza
e determinazione, iniziando il terzo quarto con un 5 a 0 e portandosi
poi anche in vantaggio. La partita diventa molto bella ed intensa
e le due squadre si affrontano a viso aperto, sfruttando tutte le loro
potenzialità. Alla zona del Carver rispondiamo anche noi con una zona
adattata, usando per la prima volta nel campionato questa
opportunità tattica. Eccoci allora al rush finale; si risponde colpo su
colpo ed a un minuto dalla fine siamo ancorra sulla parità. Poi, si
perde: qualche errore di troppo, un po' di sfortuna oppure era scritto
così! Non è tanto interessante quello che è successo nell'ultimo
minuto di gioco quanto è stato importante essere arrivati in parità a
quell'ultimo minuto; soprattutto con una rotazione in panchina
pressochè obbligata visto certe assenze e la superiorità fisica dei
nostri avversari. Andreoli, Di Benedetto e Redivo sono stati
encomiabili, tirando la carretta per tutto l'incontro senza
risparmiarsi mai. Anche De Franchis ha svolto bene il suo compito,
prendendo rimbalzi e difendendo con grinta ma non ha ancora
l'esperienza per essere efficace ugualmente in attacco. Cri Lo Conte ha
finalmente giocato bene, sia in fase realizzativa che in difesa,
indovinando la sua miglior prestazione di quest'anno e ne siamo tutti
contenti. Gli altri hanno avuto davvero poco spazio ma hanno incitato i
compagni dall'inizio alla fine dimostrando tutto il loro attaccamento
alla maglia: bravi. In conclusione, chi pensava che questo
campionato fosse troppo "facile" per la nostra squadra è stato
servito... C'è bisogno di tanta umiltà ed impegno per continuare a
sognare, a cominciare da domenica prossima. ASD PRO CLUB - ANZIO BASKET CLUB 58 - 30 (11-11, 18-7, 19-6, 10-6) Andreoli 19, Cacioppi 9, Di Benedetto 6, Fowler 8, Lamanna, Lo Conte 5, Locci 2, Perri, Redivo 9. Partita
combattuta assai più di quanto non dica il risultato finale. Le assenze
di due dei tre "lunghi" in dotazione alla nostra squadra pesano molto,
soprattutto contro una formazione estremamente fisica come quella di
Anzio. Il primo tempo termina in parità e fa capire che per vincere
oggi bisogna mettercela davvero tutta. Del resto l'eco della sconfitta
di giovedì sera si avverte ancora tra i ragazzi che giocano in modo
energico ma caotico, sprecando diverse occasioni in attacco.
Comunque, nel secondo tempo la differenza sul piano tecnico tra
le due formazioni viene fuori e, nonostante una percentuale al tiro
davvero insufficiente, i nostri ragazzi costruiscono un vantaggio
di dieci punti che incrementano nel terzo tempo di gioco per poi
chiudere la partita amministrando il risultato nel quarto tempo, ormai
senza storia. Notevole l'impegno atletico della squadra, che non si
risparmia in difesa e nel contenimento dei più dotati avversari. Redivo
e Cacioppi fanno miracoli sotto canestro, contro avversari cui rendono
anche 20-25 centimetri in altezza. In cabina di regia Andreoli oggi è
meno preciso del solito ma la sua furia agonistica lo porta a
recuperare su ogni pallone e a realizzare con continuità. Positive
anche le prove dei due esterni Fowler e Lo Conte che offrono punti e
intensità alla squadra. Decisamente sottotono, invece, la gara
del capitano Di Benedetto che appare scarico e privo dell'usuale
determinazione; il ragazzo gioca con sufficienza e si ostina nel
tentare la soluzione personale da fuori senza peraltro riuscirci .
Troppo poco per chi conosce bene le sue potenzialità: per sperare
di mantenere il vertice della classifica la nostra squadra ha bisogno
del miglior "Teo". ASD PRO CLUB -VIRTUS MONTEROTONDO 71 - 46 (27-12, 13-16, 20-4, 11-14) Andreoli 21, Bassetto 2, Cacioppi 10, De Franchis 2, Di Benedetto 15, Fowler 2, Lamanna, Lo Conte 3, Locci, Perri, Redivo 12, Tetro 4. Partono
bene i nostri ragazzi e con le armi della velocità e del contropiede
accumulano un vantaggio di 10 punti che incrementano ulteriormente in
fine di primo quarto. Soffriamo al rimbalzo come al solito e anche di
più a causa delle cattive condizioni fisiche del nostro gladiatore
Cacioppi che, comunque, non si tira indietro quando è chiamato in
campo. I problemi cominciano nel secondo quarto, quando le naturali
rotazioni portano in campo gli altri titolari: realizziamo la metà dei
punti del primo tempo e questo fa rinvigorire i nostri avversari che
intuiscono una possibilità di rimonta. Comunque, il 20 a 4 del
terzo tempo rimette le cose a posto e assistiamo infine ad un quarto
periodo in cui c'è spazio un po' per tutti, senza ulteriori sofferenze.
Archiviato il risultato, c'è da dire che la squadra mostra segni di
stanchezza fisica e mentale. Sarà il periodo scolastico a ridosso
delle valutazioni infraquadrimestrali, saranno le assenze di
troppo agli allenamenti ( ci siamo allenati anche in 7 questa
settimana), saranno i problemi fisici che imperversano , comunque, il
risultato è che abbiamo perso due dei quattro periodi dell'incontro
contro un avversario fortemente motivato, è vero, ma sicuramente
inferiore a noi tecnicamente. Oggi non siamo riusciti ad imporre una
continuità di gioco e spesso siamo stati messi in difficoltà nella
difesa di squadra. Comunque, segnali positivi ce ne sono stati dai vari
senatori: Andreoli, Di Benedetto, Redivo ma soprattutto Cacioppi; poco,
troppo poco dal resto della brigata. Insomma, c'è tanto da
migliorare per tornare ad esprimere un basket efficace come ad
inizio stagione. S. PAOLO OSTIENSE - ASD PRO CLUB 60 - 73 (17-26, 18-20, 11-13, 14-14) Andreoli 16, Bassetto, De Franchis 2, Di Benedetto 38, Fowler, Lamanna, Lo Conte, Locci, Perri 2, Redivo 15. Partita
vera quella che ci oppone ai ragazzi dell'oratorio San Paolo che sono
tutta un'altra squadra rispetto all'andata. Soffriamo la mancanza di
centimetri sotto canestro ma partiamo con determinazione e sfruttiamo
le qualità della nostra coppia di esterni per colpire in contropiede e
dalla media distanza. Il primo quarto è ben giocato e fa presagire che
l'incontro sarà lungo e difficile. In effetti, gli altri tre quarti si
chiudono con punteggi quasi in parità e davvero dobbiamo ringraziare
quel primo quarto determinato che ci ha consentito di guadagnare punti
preziosi. Oggi, a dire la verità, dobbiamo tutti ringraziare il
nostro capitano, Matteo "Teo" Di Benedetto, autore di una prestazione
esaltante. In una giornata in cui non brillano per precisione e
lucidità nè Andreoli nè Redivo, assente ancora per infortunio il buon
Cacioppi, Matteo si carica sulle spalle il peso dell'attacco quasi da
solo, tenendoci a galla con giocate efficaci e di classe cristallina.
Alla fine si vince, con una sofferenza indicibile, merito anche del
valore dei nostri avversari. Un dato emerge con chiarezza a questo
punto del torneo: le altre squadre sono decisamente migliorate partita
dopo partita mentre la nostra sembra aver subito una certa involuzione
più che nel gioco nel rendimento di diversi giocatori. Mancano i
punti dei vari De Franchis, Fowler, Locci, Lo Conte: non è possibile
che in sette si realizzino solo 3 punti nell'intero incontro. Certo, le
assenze di pedine importanti come Cacioppi e Montebianco pesano ma
proprio per questo tutta la panchina dovrebbe dare di più. Ora ci
aspetta l'incontro decisivo con il Cisterna che, comunque vada, sarà
rivelatore per chiarire se la nostra è davvero una "squadra" o una
squadra dimezzata.
ASD PRO CLUB - AD. FORTITUDO BK. CISTERNA 71 - 50 (20-11, 16-22, 10-4, 25-15) Andreoli 23, Bassetto, De Franchis 10, Di Benedetto 18, Fowler 12, Lamanna, Lo Conte, Locci, Perri 2, Redivo 6, Tetro. Gran
bell'incontro quello che ha opposto oggi la prima e la seconda del
campionato, divise dopo ben 19 incontri solo da due punti. Non tragga
in errore il punteggio finale, perchè il +21 è maturato solo
nell'ultima parte del quarto periodo. La partita è stata molto
combattuta ed entrambe le squadre hanno profuso una grande intensità di
gioco per l'intera gara. Il primo quarto vede premiati i veloci
contropiede dei nostri con Michele Andreoli alla ribalta: suoi 14 dei
20 punti finali. Gli ospiti si riorganizzano e sfruttano la netta
differenza di centimetri in campo, chiudendo gli spazi sotto canestro;
poi, grazie ad un finale di secondo tempo molto aggressivo a
tutto campo riescono a riportarsi a tre sole lunghezze all'intervallo.
La partita è completamente riaperta. Il terzo quarto vede le due
squadre schierarsi per lunghi tratti a zona ma le percentuali dalla
distanza non sono esaltanti, perciò si segna con il contagocce.
Comunque, i nostri ragazzi danno l'impressione di avere ancora fiato da
vendere e, punto dopo punto, soffrendo in difesa e correndo in
contropiede, riescono a scavare un solco di 10/12 punti che li tiene al
sicuro da un prevedibile arrembaggio finale degli ospiti. In effetti,
nonostante l'incontro durissimo, i nostri ragazzi sembrano volare sul
campo proprio mentre gli avversari accusano un evidente calo fisico.
Così, le tensioni si smorzano sull'ultimo canestro dell'appena entrato
Marco Perri che fa scattare in piedi il nostro calorosissimo e
affezionatissimo pubblico di parenti e simpatizzanti. Elogi per
tutti, dopo l'ennesima settimana di allenamento a ranghi incompleti.
Ricordo la lunga e pesante lontananza per problemi fisici di due
senatori come Cacioppi e Montebianco e le frequenti assenze
infrasettimanali dovute agli impegni scolastici di molti: che fortuna
per un allenatore poter contare su un tal gruppo di "umanisti"
appassionati ... Insomma, elogi per tutti, a cominciare
dall'inesauribile Andreoli che in ogni partita non si risparmia mai e
getta sul campo, insieme al suo bagaglio tecnico che migliora di
settimana in settimana, tutto il suo carattere grintoso e determinato:
una vera spina nel finaco degli avversari; realizza da ogni posizione,
recupera palloni e lancia il contropiede... cosa chiedere di più: è lui
il vero perno intorno a cui gira tutta la squadra. In campo c'è
anche Di Benedetto ma il nostro capitano gioca a sprazzi, manca
quella continuità che aveva mostrato la scorsa settimana, vincendo
praticamente da solo l'incontro contro il San Paolo. Comunque, la sua
presenza è importante e le sue giocate di classe ci tengono a galla nei
momenti topici: quando nessuno vuole prendersi la responsabilità di una
conclusione, lui non esita e spesso realizza, bravo capitano. Un
altro bravo va a De Franchis, finalmente attivo anche in attacco e
contro avversari agguerriti e dotati fisicamente. Dopo un inizio
difficile, il buon Phil si fa spazio sotto le plance e svetta ai
rimbalzi con sicurezza, realizzando anche in transizione. Che dire
di Marco Redivo, una delle colonne del gruppo che oggi non ha giocato
la sua migliore partita offensiva. Comunque, è stato in campo
praticamente per 40 minuti, senza poter uscire a rifiatare un attimo;
ha difeso alla grande contro avversari cui rendeva almeno 10/15
centimetri e non si è mai tirato indietro. Più che i pochi punti
segnati lo staff tecnico gli deve rimproverare le troppe palle perse in
attacco ma, state pur sicuri, senza Marco ora non stavamo qui a
festeggiare, perchè il suo lavoro per la squadra spesso non viene
valutato a dovere: il lavoro sporco ai rimbalzi, il tagliafuori che
favorisce i compagni, l'aiuto che evita una penetrazione; per tutto
questo e per altro ancora, la sua serietà ed attaccamento alla maglia,
gli dico bravo. Poi, il Fowler che ti vorresti aspettare ogni domenica, veloce e brillante in attacco, sicuro e concentrato in difesa. "Shooter"
finalmente è tornato e la squadra lo ringrazia per i 12 punti dal campo
messi a segno con grande facilità, inclusa una grande tripla.
Nonostante i suoi acciacchi alle ginocchia per i problemi di crescita,
il ragazzo va elogiato per l'impegno e la concentrazione che, uniti al
suo talento indubbio, ne fanno la nostra grande speranza "bianca"
dell'annata '96. Poco spazio per gli altri: Lo Conte, Locci,
Lamanna, Bassetto e Perri, ma ammirevoli per dedizione ed attaccamento
alla squadra. Un grazie di cuore ad Axel Tetro, il nostro sfortunato
gigante che è venuto in panchina pur sapendo di non poter giocare per
uno dei suoi molteplici malanni: stiamo organizzando per lui un
pellegrinaggio a Lourdes. Oggi l'importante era vincere la gara
più importante dell'anno e l'obiettivo è stato raggiunto dalla nostra
squadra, senza distinzioni di merito e ruoli: abbiamo vinto tutti,
dentro e fuori del campo. Ci si chiedeva la scorsa settimana se la
nostra non fosse una squadra "dimezzata", la risposta ce l'hanno data i
nostri ragazzi sul campo con tutto il loro orgoglio. Dai, dai ROOOOOCCC!
PRIMAVALLE - ASD PRO CLUB 49 - 59 (15-25, 11-11, 13-1O, 10-13) Andreoli
12, Bassetto, Cacioppi 16, De Franchis 10, Di Benedetto 14, Fowler,
Lamanna, Lo Conte, Locci, Perri, Redivo 7, Tetro. Forse
la peggiore partita di quest'anno, proprio al rientro dalla splendida
esperienza madrilena. Comunque, anche esprimendo un basket deludente, i
nostri ragazzi hanno portato a casa i due punti, fondamentali per
continuare a guidare la classifica. Ogni avversario quando gioca contro
la prima della classe si impegna in modo particolare, c'è la voglia di
dimostrare che si può competere allo stesso livello, e questo è
accaduto anche con il Primavalle, compagine non irresistibile, se si
guarda alla classifica, ma coriacea e determinata in campo. Non hanno
regalato niente, dal primo all'ultimo minuto di gioco ed hanno messo in
evidenza il nostro grande limite attuale: la mancanza di allenamento
serio e continuo. A dimostrazione di questo c'è il primo tempo: 10
punti avanti e tutta la squadra che gira come un orologio e con tutto
il quintetto a segno. Poi, la luce si spegne e gli altri tre tempi
vedono scarti minimi tra le due squadre: per fortuna riusciamo a
mantenere il vantaggio acquisito. E' successo lo stesso anche a Madrid,
del resto: il primi tempi contro la Zona Press e contro il Majadahonda
sono stati anche esaltanti, poi... il buio. Perciò, cari ragazzi,
bisogna rimboccarsi i calzettoni e tornare a sudare in palestra e tutti
insieme, buttandosi i problemi personali dietro le spalle, se vogliamo
vincere. Quanto ai singoli, colpisce constatare quanto
diversi elementi della squadra siano sottotono: hanno segnato solo in
cinque, e gli altri sette? E' completamente mancato l'apporto delle
panchina e non è la prima volta. Dobbiamo ringrazire ancora
Michele Andreoli che, seppure correndo su una gamba sola, non ha voluto
lasciare soli i propri compagni ed è stato ancora determinante; gli
perdoniamo di cuore qualche errore di troppo dalla lunetta e in fase di
regia. Molto buona la prova di un ritrovato Constantin Cacioppi, che
troppo a lungo ci è mancato: rimbalzi, punti e ottima difesa:
bentornato. Ottimi anche i primi due quarti di Filippo De
Franchis, finalmente determinato ed efficace anche in attacco.
Deludenti invece le prove di due senatori come Di Benedetto e Redivo:
entrambi hanno bisogno di rientrare in forma al più presto. Che
dire, si sperava di festeggiare meglio il ritorno al campionato dopo
l'epopea di Madrid, che restarà a lungo nei nostri cuori e che ha reso,
se possibile, ancora più unito questo splendido gruppo di "amici, prima
che di giocatori", come ha ben sottolineato il nostro sempre amato
grande capitano Matteo.
ASD PRO CLUB - ASD POL. PETRIANA 68 - 43 (29-7, 14-10, 11-16, 14-10) Andreoli 14, Cacioppi 14, De Franchis 4, Di Benedetto 12, Fowler 9, Lamanna, Lo Conte 1, Locci 2, Perri 2, Redivo 10. Il
PRO CLUB vince ma convince a metà. Ottimo il primo quarto con un gioco
rapido e travolgente che mette alle corde gli ospiti. Poi, mentre ci si
aspettava una partita in discesa e una passerella per i nostri ragazzi,
ecco che la luce si spegne piano piano. Nel primo quarto realizziamo
tanti punti quanto nei tre tempi successivi insieme e
riusciamo addirittura a perdere il terzo tempo meritatamente.
Questo è il quadro di una partita che rispecchia la condizione fisica
della nostra squadra: reggiamo per metà partita se va bene, come con il
Primavalle. Certo, allenarci in 7 od 8 ogni volta non aiuta a ritrovare
la condizione nè a migliorare il gioco di squadra. Comunque, oggi
bisognava vincere e il risultato è stato ottenuto ma il gioco è
durato un tempo. A dire la verità, gli avversari si sono battuti bene,
dimostrando di non meritare la penultima posizione in classifica:
sappiamo bene che, quando si affronta la prima della classe, tutti
hanno voglia di ben figurare. Quanto alle singole
prestazioni, appena sufficienti Redivo e Di Benedetto, qualcosa di
più a Cacioppi, Andreoli e Flower, insufficienti tutti gli altri. CEST. CIVITAVECCHIA - ASD PRO CLUB 45 - 51 (8-13, 3-12, 15-13, 19-12) Andreoli 13, Cacioppi 5, De Franchis 8, Di Benedetto 6, Fowler 7, Lamanna, Lo Conte 1, Locci, Perri, Redivo 11. L'anticipo
della quart'ultima giornata ci vede protagonisti di una scialba gara in
quel di Civitavecchia. Nei primi due tempi la squadra di casa è
pressochè assente, realizzando solo 11 punti complessivi, eppure i
nostri non riescono ad approfittare dei ripetuti errori al tiro e dei
palloni persi dagli avversari. Infatti, anche noi non scherziamo in
quanto ad errori davvero grossolani, cose che non ti aspetti da ragazzi
che hanno tante volte dimostrato il loro valore. Eppure, anche oggi
sembra una giornata no, soprattutto quando il Civitavecchia decide di
cominciare a giocare la partita, cioè a metà del terzo tempo. Da quel
momento i primi in classifica sembrano loro, che partono in contropiede
e lottano su ogni rimbalzo con grande caparbietà. Noi, sempre più
timorosi, proseguiamo con il nostro gioco prevedibile, buttando
palloni a ripetizione e salvandoci con qualche invenzione del solito
Andreoli o di Luca Fowler: troppo poco. Alla fine, un paio di errori di
troppo degli avversari fanno la differenza e noi possiamo regolare
l'incontro dalla lunetta. Però, quanta sofferenza e quanti scelte
sbagliate. Si vede che i ragazzi sono davvero stanchi, almeno
quelli che hanno tirato la carretta senza mai risparmiarsi per ben 22
incontri. E' una stanchezza insieme fisica e mentale. Le ultime
prestazioni non sono proprio da paragonare alle splendide partite del
girone d'andata, quando i nostri ragazzi sembravano imprendibili per
ogni avversario. Oggi la realtà è questa: dobbiamo lottare con tutte le
forze per portare a casa il risultato, anche con l'ultima in
classifica. Segno che le altre squadre sono sicuramente migliorate nel
corso del torneo e che noi abbiamo un po' "mollato", anche a causa di
un girone di ritorno costellato da infortuni e problemini
"scolastici". Comunque, il campionato non è ancora finito ed è nostro
dovere morale portarlo a termine nel migliore dei modi, rispettando
fino in fondo ogni avversario ma soprattutto noi stessi e gli obiettivi
che siamo prefissati ad inizio stagione.
ASD PRO CLUB - VIGNA PIA DIL. 75 - 47 (16-14, 23-13, 18-6, 18-14) Andreoli 16, De Franchis 4, Di Benedetto 17, Fowler 2, Lamanna 2, Locci 1, Montebianco, Parisi 2, Perri 2, Redivo 27, Tetro 2.
La
vittoria di oggi ci ha dato la matematica certezza di aver vinto con
due giornate di anticipo questo appassionante campionato OPEN
2009-2010. L'obiettivo è stato raggiunto con una gara poco convincente,
come è nostro solito in questo finale di stagione. Il risultato,
comunque, è restato in bilico solo nel primo tempo, nonostante la
caparbietà della squadra ospite, che ha rispettato fino in fondo questo
impegno. Il secondo e soprattutto il terzo quarto ha determinato la
differenza, con un gioco a strappi che non ha mai trovato continuità e
lucidità. La difesa, in particolare, non ha brillato ed ha consentito
spesso facili penetrazioni e comodi tiri agli avversari. Avremmo
preferito onorare la vittoria in campionato con una partita
agonisticamente determinata ma così non è stato. Positiva, invece, è
stata la prova di Marco Redivo,: attento nella ricezione, caparbio al
rimbalzo e preciso al tiro come poche volte quest'anno ma come vorremmo
vederlo sempre, tanta è la stima nei confronti del ragazzo. Poi, il
solito Andreoli un po' svagato di questo periodo e l'altalenante Di
Benedetto, ricco di talento ma in debito d'ossigeno. Tra gli altri,
buono il secondo tempo di De Franchis, sicura la prova di Perri e
Lamana e,infine, da sottolineare il ritorno in campo dopo due mesi di
una colonna della squadra, Simone Montebianco, ancora lontano però da
una forma accettabile. Un accenno alla prova positiva per
determinazione di Alex Tetro, che deve ancora superare tutti i suoi
vari malanni fisici. A proposito, un augurio di ritrovare presto in
campo i due infortunati del momento, Constantin Cacioppi e Cristiano Lo
Conte: vi aspettiamo. Vorrei concludere ricordando a tutti che ci
restano altri due impegni e chi vi scrive non ha la minima intenzione
di fare regali: Natale è lontano! BK SCAURI - ASD PRO CLUB 43 - 60 (11-19, 13-11, 18-16, 1-14) Andreoli 16, Bassetto, De Franchis 11, Di Benedetto 10, Fowler, Lamanna 2, Locci 2, Montebianco 2, Parisi, Perri, Redivo 17, Tetro. Splendida
trasferta in quel di Scauri grazie all'organizzazione perfetta del
presidente "in pectore" Walter Lamanna: pullman, pranzo in ristorante e
deviazione per le immancabili mozzarelle di bufala; il tutto allietati
da una calda giornata di sole. Cosa chiedere di più? Ma non dovevamo
giocare una partita? Nel frattempo abbiamo anche giocato ma con esiti
ben al di sotto della sufficienza. La modesta ma volenterosa squadra
locale riesce a vincere ben due quarti e ci costringe alla zona nel
quarto periodo per portare a casa il risultato: in sintesi questa è
stata la partita. Di positivo è da registrare la prestazione di Filippo
De Franchis, finalmente intraprendente e volitivo sotto le plance.
Quindi, sorvoliamo sull'aspetto tecnico e ripensiamo con nostalgia agli
spettacolari spaghetti al nostromo gustati grazie alla disponibilità di
Matteo Montebianco e delle sue amicizie culinarie. Che dire: eravamo 35
persone tra atleti, genitori e supporters: un altro grande successo di
questo grande gruppo! La prossima settimana chiuderemo il
campionato con un impegno molto duro, il Roma Eur, la squadra
attualmente più in forma e in cerca di rivincite. Sarebbe deprecabile
rovinare la festa di chiusura e perdere l'imbattibilità casalinga in un
solo colpo: speriamo che i nostri giovani campioni si ricordino di
essere i più forti.
ASD PRO CLUB - ASD ROMA EUR 68 - 52 (26-10, 13-16, 9-14, 20-12) Andreoli 20, Bassetto, De Franchis 2, Di Benedetto 23, Fowler 6, Lamanna, Locci 1, Montebianco, Perri, Redivo 16, Tetro. L'ultimo
atto di questo entusiasmante campionato ci riconcilia con la grande
squadra che avevamo ammirato per buona parte del torneo. Splendido, per
impegno e concretezza, il primo quarto: uno dei migliori del campionato
a mio avviso. La firma è dei soliti "gladiatori" che hanno tutta
l'intenzione di non sfigurare di fronte ad una compagine agguerrita che
lotta per il secondo posto assoluto. Di Benedetto, Redivo e Andreoli
sono delle furie ed a loro si unisce anche "shooter", Luca Fowler, con
tre canestri consecutivi. In regia Montebianco amministra un gioco
tutto imperniato sul contropiede: 26 a 10 è un viatico importante per
una partita che non si annunciava facile. Infatti, soffriamo più del
dovuto nel secondo e terzo quarto, che perdiamo entrambi, ma
amministrando il vantaggio con ampie rotazioni. Gli avversari si
riportano sotto soprattutto con il tiro pesante e con una difesa più
flottata sui nostri principali terminali. Così, arriviamo al momento
della verità, il quarto quarto, sul 48 a 40 . A questo
punto, quando le riserve di energia sembrano ormai esaurite, ecco la
proverbiale reazione che la nostra squadra ha nel suo DNA. La
stanchezza sembra sparita e mentre "Phil" De Franchis spazza i
tabelloni con grande autorità, in attacco il trio delle meraviglie
continua a colpire con continuità. Il finale è una passerella per tutti
coloro che hanno dato tanto a questa squadra soffrendo spesso dalla
panchina. Riguardo ai singoli, oltre ai tre senatori, da lodare
sicuramente Filippo De Franchis; non tanto per i soli due punti messi a
referto ma per l'eccellente lavoro in difesa, dove ha catturato
rimbalzi a grappoli ed aperto immediatamente per il contropiede dei
compagni. Una bella prova di maturità. Inoltre, molto buona è stata la
prestazione di Simone Montebianco e Luca Fowler, per intelligenza
e determinazione: due sicurezze. Insieme, si sono distinti
Tiziano Locci e Simone Lamanna, per la grinta e la disinvoltura con cui
hanno gestito il gioco della squadra quando sono stati chiamati in
campo. Anche Simone Bassetto e Marco Perri, nonostante i pochi minuti
giocati, si sono ben comportati, dimostrando di poter contribuire al
successo. Per ultimo, un grazie ed un bravo di cuore al
nostro "pecetta" Axel Tetro, che ha giocato alcuni minuti importanti ed
a ottimo livello, prima di sentirsi male per l'ennesima volta ed
accasciarsi in panchina per il resto della gara! A nome di tutta la
squadra: sei grande. Alla festa sono mancati due senatori come
Cristiano Lo Conte e Constantin Cacioppi, fuori per infortunio ma
in panchina a soffrire con i compagni: complimenti anche a loro per
l'attaccamento alla squadra che caratterizza questo splendido gruppo di
amici, prima che di giocatori. Che dire ancora, dopo la gara
si è dato il via ai festeggiamenti: palloncini, musica, torte a
profusione, magliette con la scritta "campioni" e immancabile sfida
genitori-figli, fino a notte fonda... E' questo il nostro modo di
intendere lo sport: un impegno serio, formativo, da condividere
insieme, atleti e famiglie. La mia fortuna, come allenatore di
questa squadra, è aver trovato un gruppo di ragazzi eccezionale ed un
gruppo di genitori altrettanto eccezionale, che da quattro anni ha
condiviso questo progetto di crescita e ci ha creduto fino in
fondo: non potevo sperare di più. Grazie a tutti.
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